Bellagio
Bellagio
Dove si incontrano i tre rami del lago. Vicoli a gradini salgono lungo il pendio e, arrivando a Punta Spartivento, l'acqua e le montagne si aprono insieme.
Per: ampie vedute sul lago, passeggiare nel borgo antico
Trovalo sul lago ↑A LOVE LETTER TO LAKE COMO
Un incontro, una vita.
Da una sosta non prevista,
al desiderio di passare gli anni a venire accanto a quest'acqua.
Fin dall'età romana il Lago di Como è un luogo che le montagne custodiscono: ci si viene per lasciare il rumore alle spalle e cercare quiete, ispirazione e un tempo che sia davvero proprio.
L'acqua si insinua ai piedi delle Alpi. La foschia del mattino si posa leggera sulla superficie; la luce del pomeriggio cade sui muri di pietra e sui giardini delle antiche ville. E al crepuscolo, quando i monti lontani si tingono d'oro tenue e i paesi sulla riva accendono una luce dopo l'altra, sembra che il lago intero scivoli lentamente nel sogno.
Il poeta Shelley scrisse che questo lago «eccede in bellezza tutto ciò che io abbia mai visto».
Tra il Settecento e l'Ottocento divenne la tappa più desiderata del Grand Tour di nobili, artisti e viaggiatori europei. Ville sontuose e insieme eleganti, villaggi dai colori pastello aggrappati ai pendii, antichi campanili e chiese storiche nascoste nelle valli: insieme compongono un paesaggio che il tempo ha quasi lasciato intatto.
Ma per capire davvero il Lago di Como, forse non basta restare sulla riva.
Salite su una barca, lasciate che la terra esca lentamente dalla vista: solo allora il lago mostra il suo volto più incantevole.
Vista dall'acqua, Bellagio apre le sue case a terrazze lungo il pendio; le facciate colorate di Varenna corrono aderenti alla riva; i giardini e i cipressi delle antiche ville si specchiano nel blu profondo. Certi borghi si nascondono ai piedi dei monti, certe chiese vegliano su un'insenatura, e un pontile dopo l'altro sembra attendere ancora i viaggiatori che da secoli approdano qui.
La barca passa e lascia soltanto una lunga scia bianca e sottile.
Dal lago sale un vento di montagna; di tanto in tanto, da lontano, una campana.
In quel momento si capisce che ciò che del Lago di Como resta non è mai stata soltanto la sua bellezza.
È che qui al tempo è concesso rallentare.
Il viaggio smette di essere un andare da qualche parte e diventa un breve congedo dalla realtà: un sogno che appartiene all'acqua, ai monti e a sé stessi.








Italia settentrionale · Lombardia
Il Lago di Como, detto anche Lario, si trova a nord di Milano, in Lombardia, vicino al confine svizzero. Il bacino scavato dai ghiacciai si divide verso sud in due rami, Como e Lecco; Bellagio sorge sul promontorio dove si incontrano.
L'estremità settentrionale si apre sulle valli alpine. Il fiume Adda entra da nord ed esce nei pressi di Lecco. Monti, fiume e lago si susseguono, e danno profondità a questo paesaggio.
Toccate un borgo sulla mappa per leggere il carattere di ogni tratto di riva. Il disegno è schematico, non in scala nautica.
Vedi la posizione sulla mappa ↗Il promontorio nel cuore del lago · Dove si incontrano i tre rami del lago. Vicoli a gradini salgono lungo il pendio e, arrivando a Punta Spartivento, l'acqua e le montagne si aprono insieme.
Lungo la riva, con calma
Non serve percorrere tutto il lago in fretta. Su una via acciottolata, in un caffè, lungo una passeggiata sull'acqua: fermatevi un poco di più.

Dove si incontrano i tre rami del lago. Vicoli a gradini salgono lungo il pendio e, arrivando a Punta Spartivento, l'acqua e le montagne si aprono insieme.
Per: ampie vedute sul lago, passeggiare nel borgo antico
Trovalo sul lago ↑Case colorate si stringono alla riva e vicoli stretti collegano il porto alla passeggiata sull'acqua. Dal borgo, il percorso verso Villa Monastero lascia che giardino e lago accompagnino un pomeriggio.
Per: passeggiate sull'acqua, tempo in giardino
Trovalo sul lago ↑Un borgo sulla sponda occidentale del lago centrale, che accoglie i viaggiatori con una piazza sul lago e una passeggiata. Ci si siede per un caffè, si guardano i traghetti andare e venire, e il ritmo della vita qui si fa chiaro.
Per: un caffè in piazza, una passeggiata lenta sulla riva
Trovalo sul lago ↑Da Tremezzo a Lenno la riva mette in fila dimore storiche, giardini e paesi. Villa Carlotta e Villa del Balbianello mostrano due caratteri di villa assai diversi.
Per: dimore storiche, di giardino in giardino
Trovalo sul lago ↑La porta meridionale, dove la città incontra il lago. Camminando dalle vie antiche attorno al Duomo fino al lungolago, architettura, vita quotidiana e acqua aperta si incontrano senza cerimonie.
Per: cultura cittadina, girovagare nel centro storico
Trovalo sul lago ↑La città sul ramo sud-orientale, con un profilo di montagne netto alle spalle. Seguendo la riva e guardando le cime riflesse nell'acqua si conosce il lato del Lario più vicino ai monti.
Per: paesaggi di monti e lago, una passeggiata sulla riva
Trovalo sul lago ↑Ciò che la storia ha lasciato sulla riva
Capire il Lago di Como comincia dal capirne l'architettura. Queste dimore storiche e i loro giardini custodiscono ciascuna un tratto di anni sul lago.

Villa del Balbianello
Un promontorio che si protende nel lago, un verde curato con precisione e una loggia aperta fanno di questa villa una delle immagini più riconoscibili del Lago di Como. Conserva anche le collezioni e le memorie di viaggio dell'esploratore Guido Monzino.
Sito ufficiale ↗Una collezione d'arte e un giardino botanico che si rispecchiano. Percorrendo i sentieri, fra sculture, ombra e vista sul lago, si incontra un altro modo di abitare una dimora storica.
Sito ufficiale ↗Un giardino botanico che si allunga sulla sponda orientale, e unisce edificio, piante e acqua in un'unica passeggiata. Casa e giardino conservano insieme i segni di epoche diverse.
Sito ufficiale ↗Sulla riva di Bellagio, un giardino all'inglese esprime un'eleganza sobria fra ombre degli alberi, prati e vedute aperte sul lago. La visita riguarda il giardino; gli interni non sono generalmente aperti.
Sito ufficiale ↗Quelli sopra sono luoghi storici del Lago di Como, non proprietà di VILLA AURELAGO. Per accessi, aperture e prenotazioni fare riferimento alle comunicazioni ufficiali di ciascun sito.
Villa del Balbianello — Henry Kellner / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0